L’albero della vita

Nella sua formulazione originale questo rito prevede che gli sposi piantino un albero nel giardino della loro casa durante la cerimonia del loro matrimonio. All’ ombra di questo albero, simbolo della loro unione e fondamento della loro famiglia, i loro figli giocheranno e cresceranno, l’albero sarà testimone di tutti gli eventi che allieteranno la vita familiare nel corso degli anni.

Se è un albero da frutto, i suoi frutti nutriranno con abbondanza la famiglia.

L’ albero è metafora di virtù positive: forza, ristoro, serenità, speranza, abbondanza, resistenza, utilità, longevità.

Un albero ha le radici forti e ben salde nella terra e la chioma nel cielo, si rigenera continuamente grazie all’azione sinergica tra questi due elementi. Invecchiando, gli alberi accrescono la loro forza e migliorano il loro aspetto.

La formulazione attuale di questo rito è più gestibile perché si usa una pianta piccola: un albero giovane, un bonsai, una pianta aromatica. Qualcosa di trasportabile.
Il rito si svolge durante la cerimonia nuziale: la pianta si trova già in un vaso, con una buona parte di terra, gli sposi aggiungono ognuno un piccolo quantitativo di terra proveniente dai loro comuni di origine, dai giardini delle loro case di famiglia o da posti per loro significativi.

Si possono aggiungere altri simbolismi a seconda della specie di pianta scelta.